Il softair o soft air (in inglese: airsoft o air soft) è uno sport di squadra gia riconosciuto ufficialmente dal CONI. L'attività pur rimanendo uno sport può essere assimilata anche ad un gioco di ruolo che simula, tramite attrezzature apposite, azioni tattiche e strategiche di combattimento con repliche fedeli di armi da fuoco in ambienti urbani o boschivi, tra fazioni opposte che devono conquistare obiettivi prefissati. Il gioco è generalmente innocuo e non violento (è vietato qualunque contatto fisico con l'avversario), e si basa molto sul fair play e sulla correttezza sportiva. Ogni giocatore è obbligato ad "autodichiararsi", ovvero a manifestare a voce e a gesti la sua eliminazione in conseguenza dell'impatto di pallini avversari sul suo corpo e/o buffetteria. |
Le repliche, armi-giocattolo (dette ASG), sono delle riproduzioni più o meno fedeli di armi vere da combattimento, in grado di sparare proiettili sferici di peso variabile tra 0,12-0,30 grammi in materiale plastico o ecocompatibile. In realtà non è corretto parlare di "giocattoli": la normativa italiana (Legge 110 del 1975 e la 526 del 1999 in primis) prevede di fatto che le ASG siano da considerarsi "armi non offensive".
Le partite o combat possono avere obiettivi diversi: si va dal conquistare la bandiera altrui, ad effettuare vere e proprie pattuglie di ricognizione per conquistare obiettivi di diversa natura (bandiere, testimoni, materiali, eccetera) naturalmente "neutralizzando" gli avversari bersagliandoli con le apposite armi giocattolo ed eliminandoli cosi dal gioco. |
(Una ASG nella sua struttura) |